Museo del Tessuto (Prato)
Sede Via Puccetti, 3 - 59100 Prato (PO)
Telefono 0574 611503
Fax 0574 444585
Orario Da martedì a venerdì 10.00 - 18.00 lunedì giorno di chiusura;
sabato e domenica 10.00 - 19.00;
Prezzo biglietti
- intero 8€
- ridotto 6€ (ragazzi tra 7e 18 anni, studenti universitari, persone con più di 65 anni, gruppi)
- ridotto speciale 5€ per convenzioni
Sito web http://www.museodeltessuto.it/ E-mail info@museodeltessuto.it

Presentazione
Il Museo del Tessuto di Prato, scaturito da una realtà cittadina che dal Medioevo mantiene viva e coltiva la sua vocazione tessile, finora l'unico in Italia dedicato interamente all'arte e alla tecnologia tessile, conserva un patrimonio tessile di estremo interesse per qualità e varietà delle collezioni.
Nato nel 1975 a seguito di un'importante donazione del collezionista Loriano Bertini (oltre 600 pezzi) le sue collezioni si sono ampliate grazie ad apporti pubblici e privati fino a raggiungere un insieme di oltre seimila campioni di tessuti provenienti da tutto il mondo e databili dal V sec. d.C. ad oggi.
Il nuovo museo occupa gli ambienti restaurati della "Cimatoria Campolmi Leopoldo e C.", gioiello di archeologia industriale del XIX secolo, situato all'interno della cerchia muraria medievale della città.
Nella fabbrica i tessuti allo stato greggio venivano rifiniti attraverso diverse fasi di lavorazione (follatura, tintura, garzatura, cimatura, calandratura).
L'intero complesso architettonico è composto da un quadrilatero sviluppato attorno ad una corte rettangolare, al centro della quale si trova una grande vasca d'acqua e un'alta ciminiera in mattoni eretta nel 1896. Di questo edificio, testimone della storia produttiva tessile pratese fino al 1990, un'ala è stata scelta per ospitare il Museo del Tessuto mentre il resto del complesso architettonico ospita la nuova sede della biblioteca comunale Alessandro Lazzerini.
Percorso museale
Il percorso museale comprende le collezioni di tessuti antichi presenti nelle loro varie tecniche di esecuzione, allo stato frammentario o confezionati per uso laico, religioso e per arredamento; una sezione del tessile contemporaneo che nasce da un dialogo costante tra il Museo e le imprese locali, nello sforzo di conservare e comunicare il patrimonio di creatività e ricerca applicate al tessuto che quotidianamente investe la produzione tessile pratese.
Oltre ai reperti tessili, il Museo conserva macchinari e strumenti di preparazione alla tessitura riconducibili a manifatture italiane ed, in alcuni casi, frutto di elaborazioni e di accorgimenti realizzati per la produzione locale e, infine, testimonianze nel campo della chimica tintoria dalla fine dell'Ottocento alla prima metà del Novecento.
